IL CANONE RAI SI PAGA NELLA BOLLETTA DELLA LUCE


Dal 2016 il canone Rai si paga in bolletta

Se sei il titolare della fornitura di energia elettrica dell'abitazione in cui risiedi e possiedi un apparecchio televisivo, il canone Rai ti verrà addebitato direttamente in bolletta in più rate: per il 2019, è stato confermato l'importo di 90 euro e verrà addebitato in 10 rate mensili, da gennaio a ottobre.

Nella fattura, troverai una voce specifica che indica l'importo relativo alle rate del canone.

Se paghi le bollette tramite addebito diretto su conto corrente bancario o postale, pagherai automaticamente anche l’importo relativo al canone Rai.

Il canone viene addebitato automaticamente sulle bollette delle utenze residenziali e si paga una sola volta, indipendentemente dal numero di abitazioni di proprietà in cui c’è un apparecchio televisivo. Pagano il canone in bolletta:

  • clienti residenti, ovvero i clienti che hanno dichiarato alla sottoscrizione del contratto di fornitura di energia elettrica che la propria residenza corrisponde con l’indirizzo della fornitura;
  • altri utenti domestici, dove la coincidenza fra luogo di fornitura dell’energia e residenza è individuata in base alle informazioni disponibili nel sistema informativo dell’Anagrafe tributaria in sede di allineamento delle banche dati.

Se non possiedi nessun apparecchio televisivo e vuoi richiedere l'esenzione dal pagamento del canone, devi necessariamente presentare una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, entro il 31 gennaio. Se presentata entro il 30 giugno, avrà effetto per il secondo semestre dell’anno. La dichiarazione è valida solo per l’anno in cui viene presentata, quindi devi ripresentarla ogni anno.

In ogni caso la dichiarazione non può essere inviata all’azienda di vendita che non ha alcun titolo per riceverla e non può tenere conto di quanto dichiarano i clienti.

Se hai bisogno di maggiori informazioni, puoi consultare il sito della Rai o quello dell'Agenzia delle Entrate o contattare il numero verde 800.93.83.62 istituito dalla Rai per fornire chiarimenti ai cittadini.

DOMANDE FREQUENTI

Qual è l’importo del canone?

Il canone annuo ordinario è di 90 euro.

Chi deve pagare il canone?

Dovranno pagare il canone tutti gli intestatari di una fornitura di energia elettrica che possiedono, nel luogo della propria residenza, un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive, ovvero qualsiasi apparecchio munito di sintonizzatore per la ricezione del segnale dall’antenna radiotelevisiva.

Non guardo mai la RAI, devo pagare il canone tv?

Si, perché il pagamento del canone non dipende dai programmi che guardi, ma dalla detenzione di un apparecchio televisivo abilitato a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare (art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246).

Chi paga il canone, l’inquilino o il padrone di casa?

Lo paga in bolletta l'intestatario dell'utenza che ha la residenza nella casa, indipendentemente se è inquilino o proprietario.

Prima il canone era a nome di mia moglie, che lo pagava tramite bollettino. La bolletta della luce, invece, è intestata a me. Chi deve pagare il canone?

Il canone viene addebitato nella bolletta della luce della casa dove hai la residenza. Se appartenete alla stessa famiglia anagrafica, il canone si paga una volta sola. Lo sportello SAT dell’Agenzia delle Entrate provvederà a intestare il canone a te, in quanto intestatario dell’utenza elettrica. Per maggiori chiarimenti consulta il sito della Rai o dell’Agenzia delle Entrate.

Uso il televisore solo come monitor per il computer o per vedere videocassette. Devo pagare il canone?

Si. L'obbligo al pagamento del canone deriva dalla detenzione di uno o più televisori abilitati a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare, indipendentemente dalla qualità o quantità di utilizzo. Per approfondimenti vedi l’art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246 e la Sentenza Corte Costituzionale 12/5/1988 n. 535 – Sentenza Corte di Cassazione 3/8/1993, n.8549.

Come posso pagare il canone?

Il canone si paga con la bolletta della luce. L’importo annuo di 90 euro è diviso in dieci rate mensili da 9 euro l’una da gennaio a ottobre, che scadono il primo giorno del mese.

Chi non è titolare di un’utenza elettrica e ha un televisore, deve pagare con modello F24. Coloro che devono rinnovare l’abbonamento tramite F24 possono farlo entro il 31 ottobre. L’importo del canone è sempre di 90 euro e il codice tributo da inserire nella sezione ERARIO è TVRI

Devo pagare il canone anche per guardare contenuti televisivi su smartphone o tablet?

Non sono ritenuti apparecchi televisivi i computer, gli smartphone, i tablet e ogni altro dispositivo se privo del sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare.

Per saperne di più sulla tipologia di apparecchi soggetta al pagamento del canone vai al sito della Rai.

Chi è esente dal pagamento del canone?

Il Canone RAI non viene addebitato:

  • a chi non detiene apparecchi TV (previa dichiarazione da presentare all’Agenzia Entrate)
  • a chi paga il Canone mediante trattenuta in pensione
  • a soggetti di età pari o superiore a 75 anni e reddito non superiore all’importo stabilito ogni anno dalla legge di bilancio (compresi redditi di familiari conviventi)
  • a militari, agenti diplomatici e consolari

Per casi particolati di esonero visita il sito dell’Agenzia delle Entrate.

Come posso richiedere l’esenzione?

Se non possiedi un apparecchio TV, puoi richiedere l’esenzione dal pagamento del canone presentando una dichiarazione da inviare all’Agenzia delle Entrate. Non inviare la richiesta di esenzione a Commerciale Gas & Luce: non abbiamo alcun titolo per riceverla e non possiamo tenere conto di quanto dichiarano i nostri clienti.

La dichiarazione può essere utilizzata anche per segnalare che il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad un altro componente della tua famiglia, del quale deve essere indicato il codice fiscale.

Termini di presentazione della dichiarazione:

  • La dichiarazione di non detenzione (Quadro A del modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate) deve essere presentata a partire dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento per avere effetto per l’intero anno. La dichiarazione presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre del medesimo anno.

Ricorda che la dichiarazione è valida solo per l’anno corrente, quindi dovrai ripresentarla il prossimo anno e quelli successivi.

La dichiarazione è presentata sotto la propria responsabilità e la non veridicità è punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000).

Per maggiori informazioni e per scaricare il modello di esenzione visita il sito dell’Agenzia delle Entrate

Cosa accade se pago solo gli importi della bolletta elettrica?

L’importo relativo al consumo elettrico e quello relativo al canone vengono inseriti in un’unica fattura.

Se paghi soltanto una parte dell’importo in fattura, la priorità verrà data agli importi relativi alla fornitura elettrica, fatta salva una tua dichiarazione esplicita nella causale del pagamento indicante la volontà di pagare solo gli importi relativi alle rate del canone Rai.

In ogni caso, se paghi solo gli importi della bolletta della luce e non quelli del canone Rai, Commerciale Gas & Luce continuerà a fornire il servizio di erogazione della luce.

Ti comunichiamo tuttavia che in caso di mancato pagamento totale o parziale della fattura per la parte relativa ai consumi elettrici, Commerciale Gas & Luce provvederà a inviarti i relativi solleciti.

Per quanto riguarda la quota di canone, sarà poi l’Agenzia delle Entrate ad applicare le sanzioni e gli interessi eventualmente dovuti.

Se in famiglia siamo titolari di più contratti di energia elettrica come residenti, quante volte dobbiamo pagare il canone?

Una volta sola. Dovrete comunicare dell'Agenzia delle Entrate su quale fattura elettrica deve essere addebitato il canone, compilando il Quadro B del modello di dichiarazione sostitutiva.

Per maggiori informazioni e per scaricare il modello visita il sito dell’Agenzia delle Entrate